Roswell. Verità rivelata ?

Presunto alieno di Roswell

Nel 2008 un certo Lawrence R. Spencer pubblicò uno strano libro Intervista Aliena
nel quale l’autore narra una storia dai tratti alquanto misteriosi e sconcertanti. In questo articolo ve ne parlerò. Tenetevi forte perché le rivelazioni non mancheranno

Tutto cominciò con una lettera:

“12 August 2007
Dear Lawrence,
Ho scritto questa lettera con la mia vecchia macchina da scrivere Underwood che ho comprato dopo che mi hanno licenziato dall’esercito. In qualche modo c’ è un contrasto tra il contenuto di questa lettera e i documenti che troverà racchiusi nella busta. […] Non posso spiegarvi il personale inferno che ho sopportato dal 1947 per l’irrisolutezza etica e l’ambivalenza spirituale. Non si puó giocare tutta l’eternità a ‘forse vorrei avere, o forse non ho’.
Molti uomini sono stati uccisi per evitare di rivelare le conoscenze che ho collaborato a nascondere fino ad ora alla società. Solo pochissime persone sulla terra hanno visto e sentito ciò che ho avuto l’onere di tener segreto per sessant’ anni. In tutti questi anni ho avuto fiducia nel nostro governo, anche se spesso ho pensato che l’energia spesa per “proteggere” l’umanità da determinate conoscenze è stato un errore. Non solo esistono forme di vita extraterrestri intelligenti, ma hanno e continuano aggressivamente a monitorare e invadere ogni giorno la vita di tutti sulla terra.
Pertanto ritengo che sia giunto il momento di svelare questo segreto a qualcuno, e credo che lei capirà.
Non voglio essere responsabile di una morte silenziosa, senza divulgare le conoscenze di cui sono in possesso. Credo che ci sia un bene maggiore, e la questione della “sicurezza nazionale”, qualunque cosa significhi, allora, era giustificato che fosse TOP SECRET. […] Il modus operandi del nostro governo è stato quello di “proteggere il popolo” dalla conoscenza di tali questioni. L’unica protezione accordata in realtà è l’ignoranza e il segreto, per nascondere l’agenda privata di chi detiene il potere di asservimento sugli altri. In questo modo, si disarma ogni possibile nemico o alleato, attraverso la superstizione e la stupidità.
Pertanto, ho racchiuso l’originale e la sola copia esistente delle mie note personali e riflessioni su una questione che ho mantenuto nascosta a tutti, anche alla mia famiglia. Ho incluso anche le trascrizioni degli stenografi di tutte le mie interviste con il pilota del disco alieno, appena terminato ogni colloquio.”

L’incipit la dice tutta sull’importanza della lettera in se, in quanto testimonianza diretta, e dei documenti che di li a poco Spencer avrebbe aperto. Probabilmente neanche il destinatario di quel materiale non immaginava la portata di ciò che si trovava tra le mani. Ma ci mise poco per rendersene conto. Infatti la lettera proseguiva così:

“Come è noto, nel luglio del 1947, la RAAF della base aerea di Roswell aveva rilasciato un comunicato, precisando che il personale del 509° Gruppo Bombardieri aveva recuperato un disco volante sinistrato in un ranch vicino a Roswell, New Mexico, e i media fecero scintille. Più tardi, il generale comandante dell’ottava brigata dell’aeronautica, affermava che avevano recuperato i resti di un pallone aerostatico. Da allora, i fatti reali dell’incidente sono stati nascosti dal governo degli Stati Uniti.
Io ero arruolata nel Corpo Medico dell’ U.S.Army Air Force (WAC) che era allora una parte dell’esercito americano. Al momento dell’incidente, ero stata assegnata al 509° gruppo bombardieri, come Nurse Flight (infermiera di volo).
Quando la notizia di un arresto anomalo arrivò alla base, mi fu chiesto di accompagnare il signor Cavitt, responsabile dell’intelligence e di guidare il veicolo al sito dell’incidente, per prestare qualsiasi emergenza medica a eventuali sopravvissuti.
Pertanto, sono stata testimone diretta del ritrovamento di una nave spaziale esotica, così come dei resti di numerosi esseri alieni morti a bordo di detta aeronave. Quando siamo arrivati ho appreso che uno degli esseri era sopravvissuto allo schianto ed era cosciente e apparentemente autosufficiente. L’alieno era simile nell’aspetto, ma non uguale agli altri esseri morti.
Nessuno del personale presente poteva comunicare con lui, e neanche l’essere comunicava verbalmente o a gesti con il personale militare. Tuttavia, mentre esaminavo il “paziente” per verificare se avesse lesioni,
immediatamente capii che tentava di comunicare con me con “immagini mentali” o “pensieri telepatici” che proiettava direttamente nella mia mente.
Segnalai immediatamente questo fenomeno al Sig. Cavitt. Poiché nessun’ altra persona presente poteva percepire questi messaggi e l’alieno sembrava ben disposto a comunicare con me, decisero che avrei accompagnato l’alieno superstite alla base. In parte questo è stato dovuto al fatto che ero un’infermiera e potevo risolvere i suoi problemi fisici, così come servire da comunicatrice e compagnia non minacciosa. Dopo tutto, ero l’unica donna nel luogo, e non ero armata. Successivamente mi assegnarono in pianta stabile come accompagnatrice dell’alieno, in qualsiasi momento.
Il mio dovere era di comunicare e intervistarlo, e fare un rapporto completo alle autorità di tutto ciò che avrei scoperto. Successivamente, il personale militare e non, mi dette degli elenchi di domande da porre, o meglio, da interpretare all’alieno, e registrare le risposte alle stesse domande.”

Poi la lettera terminava così:

” ‘Il Dominio’ è una razza o civiltà di cui Airl, l’alieno intervistato, è un ufficiale, pilota e ingegnere che serve nella Forza di Esplorazione del Dominio. Il simbolo rappresenta l’origine e, l’universo conosciuto e illimitato,
uniti e integrati in una grande civiltà sotto il controllo di “The Domain”.
Airl è attualmente di stanza presso una base nella cintura degli asteroidi che lei definisce come “stazione spaziale” nel sistema solare della terra. Innanzitutto, Airl funge volontariamente come responsabile e pilota della macchina nelle Forze di Esplorazione del Dominio. In tale veste ha doveri e responsabilità, ma ha la libertà di andare e venire a piacimento.
Per favore, accetti questo materiale e lo faccia conoscere a quante più persone possibili. Ribadisco che non è mia intenzione mettere in pericolo la sua vita con il possesso di questo materiale. Ho la sensazione che si possa apprezzare il valore che può avere tale conoscenza, per coloro che sono disposti e in grado
di affrontare la realtà.
L’umanità ha bisogno di conoscere le risposte alle domande che sono contenute in questi documenti. Chi siamo? Da dove veniamo? Qual è il nostro scopo sulla terra? È umanità è sola nell’universo? Se c’è vita intelligente altrove, perché non ci contattano?
È essenziale che la gente capisca le conseguenze devastanti per la nostra sopravvivenza spirituale e fisica, nel caso non riuscissimo a intraprendere azioni efficaci, per annullare gli effetti dell’intervento invasivo alieno sulla terra.
Forse le informazioni contenute in questi documenti serviranno come trampolino verso un futuro migliore per l’umanità. Non sono suficientemente intelligente, creativa e coraggiosa per distribuire tali informazioni.


May The Gods Bless You and Keep You.
Mrs. Matilda O’Donnell MacElroy
Senior Master Sergeant
Women’s Army Air Force Medical Corp, Retired
100 Troytown HeightsNavan, MeathCo. Meath, Ireland

Già in queste poche righe si profila la portata delle dichiarazioni della signora McLroy. Il Resto del libro è la fedele riproduzione dei documenti inviati dalla signora McLroy a Mr. Spencer e sono le note personali, redatte dalla giovane infermiera a “caldo”, delle conversazioni avute con l’Alieno; vi assicuro che c’è da sobbalzare sulla sedia, alla lettura di certe pagine.

Vero o falso ?

Riguardo questo libro vi sono pareri contrastanti, chi dice sia una burla esponendo dubbi su alcune delle referenze riportate dalla signora McLroy, chi invece sostiene che a prescindere da ciò le informazioni ivi contenute sono veritiere o verosimili. Sinceramente non sono in possesso di dati sufficienti per dare un giudizio sulla questione, ma una cosa è certa ed inoppugnabile: I dati contenuti in questo libro collimano con altre fonti, poco conosciute alle masse.

Più di 300 pagine di materiale contenente informazioni molto interessanti che trovano posto nel quadro che sto ricostruendo della realtà Ufo, di chi sono e cosa vengono a fare sulla terra. Un quadro dalle tinte inaspettate che trova conferme in varie fonti, sia di origine Ufologica che in campi quali la Filosofia e le antiche conoscenze. Un quadro che forse un giorno diverrà un libro ?

Per ora vi consiglio vivamente di leggerlo !

Letture consigliate:

Intervista Aliena

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